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Donati: "A Milano non per vacanza" |
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Venerdì 25 Settembre 2009 17:51 |
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Massimo Donati dopo aver vissuto da ex la gara contro l’Atalanta bisserà nel posticipo di domenica sera contro il Milan. Arrivò in rossonero, nel 2001 quando sulla panchina c’era Terim, poi esonerato : “Quell’esperienza, mi ha insegnato tanto – ha detto il centrocampista – quando sono arrivato ero troppo giovane e poi le strade si sono separate, senza rincontrarsi nuovamente. E’ andata così, ma ora penso al presente”. Il suo presente si chiama Bari: “Qui mi trovo bene, con i compagni ho legato ed ho assimilato il modulo di gioco. Adesso so cosa vuole il mister ed è chiaro che alle volte in campo riesce tutto (vedi Atalanta) altre meno (vedi Cagliari).”
Milan, San Siro, insomma una sfida bella da affrontare senza paure: “Andremo li per giocarcela, loro sono forti ma noi abbiamo già dimostrato di poter dire la nostra contro chiunque. Io contro l’Inter non c’ero ma ho visto che i miei compagni non hanno avuto paura di mostrare il loro gioco, domenica sarà lo stesso. Loro è vero, sono arrabbiati, ma noi non siamo da meno: ci sono punti importanti in palio. Non andremo li certo per fare un giorno di vacanza. Le motivazioni? Le ha la sfida in sé non ne servono di ulteriori. Abbiamo fame e cercheremo di dimostralo. Loro sembrano in crisi? E’ pur sempre il Milan, hanno giocatori importanti, noi dobbiamo pensare a far bene e a fare quello che sappiamo fare meglio”.
Il centrocampista ha poi speso una parola per Ranocchia, autore dell’errore che ha permesso al Cagliari di segnare il gol partita: “Nel calcio e non solo si può sbagliare. Farlo è umano. Andrea è un ragazzo determinato e con grande personalità . Riuscirà ad emergere. Lo stesso discorso vale anche per Bonucci. Sono giovani ma faranno parlare in modo positivo di loro.
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